Lo spostamento del terminale di etilene eliminerà gli elementi di rischio oggi esistenti a Vada, impiegando,
anche per il trasporto dell'etilene, le tecnologie più moderne per la realizzazione delle tubazioni che saranno completamente interrate, minimizzando
l'impatto visivo e permettendo di recuperare interamente l'area di Vada che potrà essere destinata ad uso turistico.
Il terminale di etilene sarà ricostruito all'interno dell'impianto industriale Solvay con un nuovo serbatoio di capacità doppia e di nuova concezione tecnologica (a pieno contenimento) e quindi molto più sicuro.
Questo intervento consentirà di consolidare l'attività industriale di produzione di polietilene che attualmente impiega oltre 320 dipendenti
tra diretti ed indiretti.