Edison risponde al Ministero dell'Ambiente
e alla Regione Toscana.
Edison ha consegnato al Ministero dell'Ambiente, al Ministero per i Beni
Culturali, al Ministero dello Sviluppo Economico e alla Regione Toscana
la documentazione integrativa richiesta in sede di procedura di Valutazione
di Impatto Ambientale. Questi documenti integrano la documentazione precedentemente
inviata, sia in fase di avvio del procedimento che nel corso dell'iter autorizzativo.
Sono stati approfonditi i seguenti argomenti: 1.
Approvvigionamento GNL
Edison e BP sono entrambe società attive nella commercializzazione
di gas naturale liquefatto (GNL) ed in particolare BP opera da più
di 30 anni sull'intera filiera integrata del GNL ossia dalla produzione
e liquefazione alla vendita.
BP è oggi il secondo più grande fornitore privato di gas naturale
ad impianti di liquefazione ed il maggior fornitore di gas naturale, sotto
forma di GNL, agli USA, il più grande mercato del mondo di gas naturale. 2. Opere di sistemazione dell'area ex SOC
I serbatoi attualmente presenti nell'area ex SOC dello stabilimento Solvay
verranno demoliti.
Questa attività verrà eseguita con modalità differenti
a seconda dell'attuale utilizzo del serbatoio in questione: nel caso di
serbatoi vuoti questi verranno demoliti con mezzi meccanici in modo da ottenere
elementi trasportabili su camion e quindi smaltiti opportunamente, mentre
nel caso di serbatoi pieni è previsto l'intervento di ditte specializzate
che aspireranno il contenuto e si occuperanno del successivo smaltimento
oltre che dello smaltimento di tutti i componenti e delle eventuali aree
di terreno che possono esserne venute a contatto. 3. Approvvigionamento materiali da cava e loro utilizzo
La movimentazione dei terreni avverrà in conformità a quanto
previsto dalle normative vigenti e a valle dell'ottenimento di tutte le
autorizzazioni necessarie.
Durante le fase di lavorazione il terreno verrà accumulato all'interno
delle aree di cantiere e, se le caratteristiche del terreno lo per metteranno,
se ne utilizzerà il maggior quantitativo possibile per la risistemazione
ed i ripristini delle vegetazione ad intervento eseguito. Qualora invece
fosse necessario reperire ulteriore terreno per la realizzazione degli interventi
in progetto, sono state individuate le cave più vicine al sito che
possono fornire materiale con le caratteristiche più prossime a quelle
necessarie al fine di eseguire correttamente le attività (cave di
Campiglia). 4. Attraversamento del Fiume Fine
L'attraversamento del Fiume Fine, ove le caratteristiche dei suoli lo consentano,
verrà realizzato con tecniche chiamate "trenchless" (TOC,
ossia Trivellazione Orizzontale Controllata) che riducono al massimo gli
impatti con l'ambiente, evitando la realizzazione della trincea, ed in particolare,
grazie ad un'opportuna scelta dei punti di ingresso e di uscita, consentono
di evitare qualsiasi interazione diretta con la vegetazione ripariale presente
in prossimità delle sponde dei corsi d'acqua. Una volta terminate
le operazioni di attraversamento del corso d'acqua si procederà,
se necessario, con idonei ripristini morfologici o vegetazionali al fine
di riottenere l'antecedente stato di naturalità dei luoghi. 5. Zona di Protezione Speciale "Tombolo di Cecina"
Le aree facenti parte della Rete Natura 2000 (SIC e ZPS) sono oggetto di
una rigorosa tutela e conservazione degli habitat, delle specie animali
e vegetali di interesse comunitario; per questo motivo ogni intervento che
possa indurre impatti o alterazione delle componenti ambientali è
oggetto di appropriata valutazione. In base a ciò Edison ha presentato
lo Studio di Incidenza dei terminali GNL ed etilene e delle opere connesse
(condotte criogeniche) sulla Zona a Protezione Speciale (ZPS) "Tombolo
di Cecina" potenzialmente interessata dal progetto.
Tale Studio prevede sostanzialmente una descrizione dei progetti dei terminali
GNL ed etilene e delle attività di realizzazione ed un'illustrazione
delle relative interazioni possibili con l'ambiente, sia in fase di costruzione
che in fase di esercizio (emissioni in atmosfera, emissioni sonore, prelievi
e gli scarichi idrici, produzione di rifiuti, utilizzo di materia prime
e risorse naturali, traffico mezzi). 6. Dispersione in atmosfera delle emissioni dei mezzi
navali
La presenza di mezzi navali (una metaniera e tre rimorchiatori, che effettueranno
due viaggi alla settimana) comporta delle emissioni dovute principalmente
alla combustione dei motori ed all'evaporazioni dei prodotti trasportati.
Le navi metaniere, costruite appositamente per il trasporto del GNL, garantiscono
completa sicurezza vista la presenza di una tripla protezione dei serbatoi
e di una struttura a doppio scafo. Inoltre una piccola parte del GNL, che
evapora durante il trasporto, è utilizzato come combustibile pulito
per i motori della nave stessa.
Le simulazioni effettuate consentono di concludere che le ricadute degli
inquinanti connesse all'emissione di traffico navale a servizio del terminale
GNL possono essere ritenute complessivamente accettabili e contenute anche
per quanto riguarda le aree dei centri abitati della zona.
Ricordiamo che il Comitato Tecnico Regionale Toscana ha già espresso
parere favorevole sul livello di sicurezza del progetto Rosignano rilasciando
il nullaosta di fattibilità. Il prossimo passo dell'iter autorizzativo
sarà l'esame da parte della Commissione VIA della documentazione
integrativa inviata, la quale è a disposizione del pubblico per la
pubblica consultazione sul sito del Ministero
dell'Ambiente.
[marzo 2008]
Il CTR Toscana conferma
la sicurezza del progetto Rosignano.
Il Comitato Tecnico Regionale (CTR) Toscana, che è l'organo preposto
alla valutazione degli aspetti progettuali che riguardano la sicurezza,
ha espresso parere favorevole sul livello di sicurezza del progetto Rosignano
rilasciando il nullaosta di fattibilità (NOF).
Ricordiamo che per ottenere l'approvazione del progetto sono necessari due
pareri tecnici favorevoli: il NOF, che riguarda la sicurezza dell'impianto,
e la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), che valuta la compatibilità
ambientale. Senza questi pareri tecnici positivi il progetto non potrà
ottenere l'autorizzazione.
Edison ha presentato il rapporto di sicurezza (uno studio approfondito sulla
sicurezza dell'impianto) nell'ottobre 2005. Il CTR ha nominato un gruppo
di lavoro per l'esame del documento composto dagli organi tecnici competenti
in materia di sicurezza (ARPAT, ASL, ISPEL, VVFF..). Dopo diverse riunioni
con Edison e un approfondito esame dello studio da parte del gruppo di lavoro
è stata redatta una relazione in base alla quale il CTR ha rilasciato
il NOF, subordinato all'approvazione della variante urbanistica del Comune
di Rosignano, con alcune prescrizioni tecniche.
Edison ottempererà alle prescrizioni integrandole nel rapporto di
sicurezza definitivo che verrà redatto sul progetto particolareggiato
a valle dell'autorizzazione. Il CTR potrà esprimere allora
il suo parere conclusivo.
Sintesi delle prescrizioni più significative:
Non è stata richiesta un'area di interdizione alla navigazione
attorno al pontile per piccoli battelli e imbarcazioni da diporto
maggiore di quanto non sia attualmente.
Richiesta un'area di interdizione di 1 km per le grosse navi (maggiori
a 300 t).
È stata stabilita un'area di 7 km in cui il movimento navi
verrà monitorato con radar.
Tutte le condutture sul pontile (sia etilene che GNL) saranno realizzate
con la tecnologia del doppio tubo (come previsto, per altro, per tutte
le condutture sulla terra ferma che saranno anche interrate).
Ci sarà una seconda sala di controllo sul pontile (oltre
a quella già prevista).
Saranno realizzati degli accorgimenti per proteggere l'area
circostante l'impianto in caso di incidente.
Saranno apportate delle migliorie strutturali e gestionali al nuovo
terminale di etilene.
Per quanto riguarda il processo di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA):
Edison ha presentato lo Studio di Impatto Ambientale (SIA) nel settembre
2005.
È stata costituita la Commissione Istruttoria presso il Ministero
dell'Ambiente.
Sopralluogo della Commissione Istruttoria VIA.
Edison ha ricevuto a settembre 2006 la richiesta di integrazioni
dalla Commissione Regionale.
Edison sta predisponendo un dossier di risposte che verrà
presentato entro aprile 2007.